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Durata
9 h (6 di cammino)
Difficoltà
Livello alto
Bambini
dai 12 anni
Prezzo
50€
Guided tour
Info e prenotazioni escursione a Su Sercone
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Sergio Nanni
La dolina di Su Sercone: la più profonda d’Europa
Nel cuore del Supramonte di Orgosolo, tra altopiani calcarei, boschi di lecci e antichi sentieri pastorali, si apre una delle meraviglie geologiche più sorprendenti della Sardegna: la dolina di Su Sercone, conosciuta anche con il nome di Su Sielhone. Questa gigantesca cavità carsica, larga circa 500 metri e profonda oltre 200 metri, è considerata la dolina più vasta della Sardegna e uno dei fenomeni naturali più spettacolari del Supramonte. La sua forma ad imbuto si è creata nel corso di lunghi processi di erosione e collasso del terreno calcareo, dando origine a un anfiteatro naturale impressionante nel cuore della Barbagia. L’escursione a Su Sercone permette di scoprire uno degli ambienti più autentici del Supramonte della Sardegna, lontano dai percorsi più battuti e immerso in una natura ancora intatta. Il silenzio delle foreste, la vastità degli altipiani e l’improvvisa apertura della dolina rendono questo trekking un’esperienza memorabile per chi ama la montagna e i grandi paesaggi naturali.
Il percorso del trekking: dalla Valle di Lanaitho a Campu Donanigoro
Il trekking inizia nella suggestiva Valle di Lanaitho, una delle principali porte d’accesso al Supramonte, nei territori di Oliena e Dorgali. Qui il paesaggio è dominato da dorsali calcaree, boschi di lecci, ginepri secolari e canyon che raccontano la natura carsica di questa parte della Sardegna. Il sentiero attraversa ambienti selvaggi e panoramici, alternando tratti di foresta a zone più aperte dell’altopiano. Camminando lungo antiche tracce pastorali si raggiunge l’area di Campu Donanigoro, pianoro carsico di grande interesse naturalistico e storico, posto tra i Supramonti di Orgosolo, Oliena e Dorgali. Dal bordo della cavità è possibile osservare l’enorme anfiteatro naturale che sprofonda verso il fondo della dolina. Le pareti verticali e la forma quasi perfetta del cratere rendono Su Sercone uno dei luoghi più scenografici del Supramonte di Orgosolo. Nei dintorni si incontrano anche ovili storici, resti nuragici e un paesaggio in cui il rapporto tra uomo e montagna è rimasto fortissimo. Durante il percorso non è raro osservare alcuni degli animali simbolo di queste montagne, come i mufloni, oltre a numerose specie di uccelli e piante tipiche della Barbagia. Il trekking è quindi interessante non solo dal punto di vista paesaggistico, ma anche per chi ama geologia, biodiversità e storia del territorio.
Informazioni pratiche sull’escursione
L’escursione a Su Sercone è un trekking di livello alto, adatto a escursionisti con una buona condizione fisica e abituati a camminare su terreni naturali e irregolari. Il programma prevede generalmente una giornata intera, con partenza da Orosei al mattino, trasferimento in fuoristrada Land Rover 4×4 e rientro nel tardo pomeriggio. Il periodo migliore per affrontare questo trekking è la primavera e l’autunno, quando le temperature sono più miti e la luce valorizza i grandi paesaggi del Supramonte. In estate il caldo può rendere il percorso più impegnativo, mentre nelle stagioni intermedie il sentiero risulta più piacevole e panoramico. È consigliato portare scarponi da trekking, acqua in abbondanza (almeno 2 litri), pranzo al sacco, cappello, crema solare e una giacca antivento. Questa escursione fa parte delle esperienze nel Supramonte della Sardegna, uno degli ambienti naturali più spettacolari dell’isola, dove si trovano anche le Gole di Su Gorropu e il villaggio nuragico di Tiscali.
Domande Frequenti sull’escursione a Su Sercone
Cos’è la dolina di Su Sercone (Su Sielhone)?
La dolina di Su Sercone si trova nel Supramonte di Orgosolo, nel centro-est della Sardegna, in un’area montana compresa tra i territori di Orgosolo, Oliena e Dorgali. L’accesso escursionistico più noto passa dalla Valle di Lanaitho.
Dove si trova Su Sercone in Sardegna?
La dolina di Su Sercone si trova nel Supramonte di Orgosolo, nel centro-est della Sardegna, in un’area montana compresa tra i territori di Orgosolo, Oliena e Dorgali. L’accesso escursionistico più noto passa dalla Valle di Lanaitho.
Quanto è difficile il trekking a Su Sercone?
Il trekking a Su Sercone è di livello alto. Richiede una buona condizione fisica, passo sicuro e abitudine a camminare su sentieri di montagna e terreni irregolari tipici del Supramonte.
Quanto dura l’escursione a Su Sercone?
L’esperienza occupa generalmente un’intera giornata. Nella pagina Best Sardinia Trips la partenza è indicata da Orosei alle 8:30 e il rientro tra le 17:00 e le 17:30, con circa 6 ore di cammino effettivo.
Quando è il periodo migliore per visitare Su Sercone?
Il periodo migliore per il trekking a Su Sercone è la primavera, da aprile a giugno, e l’autunno, da settembre a ottobre. In questi mesi le temperature sono più miti, la visibilità è spesso migliore e il cammino risulta più piacevole rispetto ai mesi più caldi.
È obbligatorio avere una guida per visitare Su Sercone?
Il percorso si svolge in un’area remota del Supramonte e per sicurezza è fortemente consigliato affidarsi a una guida ambientale escursionistica. In zone montane e carsiche come questa la conoscenza del territorio è un valore importante sia per l’orientamento sia per la lettura naturalistica del paesaggio.
Come si raggiunge il punto di partenza del trekking a Su Sercone?
Il punto di accesso più noto è la Valle di Lanaitho, considerata una delle principali porte del Supramonte. Best Sardinia Trips prevede partenza da Orosei e trasferimento in fuoristrada 4×4 Land Rover fino all’area di inizio trekking.
Cosa bisogna portare per il trekking a Su Sercone?
Per l’escursione è consigliato portare scarponi da trekking, almeno 2 litri d’acqua, pranzo al sacco, cappello, crema solare, giacca antivento e, se desiderati, occhiali da sole e fotocamera. Lungo il percorso non sono presenti punti di rifornimento.
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