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Durata
7 h (4,5 di cammino)
Difficoltà
Livello medio
Bambini
dai 12 anni
Prezzo
55€
Guided tour
Info e prenotazioni trekking a Monte Albo
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Sergio Nanni
Trekking Monte Albo (Montalbo) – Creste Calcaree sul
Golfo di Orosei
Il Monte Albo — conosciuto anche come Montalbo — si erge sopra la città di Siniscola sulla costa orientale della Sardegna ed è uno dei paesaggi montani più straordinari dell’isola. Questo lungo massiccio calcareo bianco si estende tra Siniscola e Lula, con la cima più alta — Punta Catirina — che raggiunge 1.127 metri sul livello del mare. A meno di 10 chilometri dalla costa, dalla vetta si ammira uno dei panorami più eccezionali della Sardegna orientale: dai monti granitici della Gallura a nord, all’arco turchese del Golfo di Orosei, fino ai contrafforti calcarei del Supramonte a sud. Questa escursione guidata esplora il carattere autentico del Monte Albo: boschi antichi, flora endemica rara, fauna selvatica e il silenzio di una montagna che pochi visitatori raggiungono.
Punti Salienti dell’Escursione
- Cima Punta Catirina a 1.127 m — panorama dalla Gallura al Golfo di Orosei
- Percorso di 15 km con 300 m di dislivello tra boschi di leccio e corbezzolo
- Valico di Sa ‘e Mussinu e rovine pastorali — secoli di storia dei pastori sardi
- Primavera in fiore: orchidee selvatiche rare, alcune endemiche della Sardegna
- Fauna: aquila reale, gatto selvatico sardo, lepre sarda, mufloni
- Acero trilobo — uno degli alberi più rari della Sardegna a questa quota
- Piccoli gruppi, guida autorizzata, trasporto Land Rover 4×4 incluso
- Livello medio — adatto dai 12 anni
Monte Albo: Un Mondo Calcareo sopra il Mare
Il massiccio del Monte Albo è uno dei pochi grandi sistemi montuosi calcarei della Sardegna — un’anomalia geologica che emerge bruscamente dal granito e dalla macchia della Baronia. Le sue formazioni rocciose bianche creano un paesaggio di contrasti drammatici: falesie calcaree pallide sopra fitti boschi verdi, creste rocciose che si aprono su viste marine in ogni direzione. La montagna è uno degli ambienti escursionistici più selvaggi e meno visitati della Sardegna orientale, e uno dei più appaganti.
Il Percorso: Tappa per Tappa
Si parte da Orosei alle ore 8:30 con il Land Rover 4×4. Il trekking inizia con una salita di 300 metri attraverso un bosco di lecci e corbezzoli — silenzioso, ombroso e profumato di macchia mediterranea. Il sentiero porta al valico di Sa ‘e Mussinu, dove le rovine di un antico insediamento pastorale si trovano al margine di un’ampia radura. Da qui il percorso prosegue lungo creste e tra boschi di quercia da sughero e corbezzolo, per aprirsi infine su un prato circondato da pareti calcaree. Questo è il prato delle orchidee: in primavera, numerose specie di orchidee selvatiche fioriscono qui, alcune presenti quasi solo in Sardegna.
Oltre il prato, il sentiero segue la nuda cresta calcarea tra esemplari di acero trilobo — un albero rarissimo che cresce tra i pascoli d’altura, dove con un po’ di fortuna si possono avvistare piccoli gruppi di mufloni. La salita finale porta a Punta Catirina a 1.127 metri, il punto più alto del massiccio. Il panorama dalla cima è eccezionale: la costa della Gallura a nord, l’intero arco del Golfo di Orosei in basso e i contrafforti calcarei del Supramonte a sud. Rientro a Orosei alle ore 15:30.
Fauna Selvatica e Flora Endemica
Il Monte Albo ospita un ecosistema ricco e distintivo. Sopra le falesie volteggia l’aquila reale in cerca di termiche — uno spettacolo che cattura ogni gruppo. Il bosco sottostante è l’habitat del gatto selvatico sardo e della lepre sarda, entrambi endemici dell’isola. Nei pascoli d’altura i mufloni pascolano tra gli affioramenti calcarei. La flora è altrettanto straordinaria: erbe aromatiche crescono tra le rocce e in primavera il prato delle orchidee sotto la vetta offre uno dei più belli spettacoli floristici della Sardegna orientale, con specie rare o completamente endemiche dell’isola.
Dettagli dell’Escursione
- Durata: 7 ore totali (circa 4,5 ore di cammino)
- Partenza: Orosei 8:30 — Rientro a Orosei 15:30
- Trasporto: Land Rover 4×4, incluso nel prezzo
- Difficoltà: Medio — buona condizione fisica richiesta
- Bambini: Sì, dai 12 anni
- Prezzo: 55 € a persona
- Stagione: Primavera (orchidee), autunno, giornate miti d’inverno. Estate possibile con partenza anticipata.
- Incluso: Trasporto 4×4, guida autorizzata
- Non incluso: Pranzo al sacco e acqua (minimo 2 litri consigliati)
- Equipaggiamento: Essenziali: scarpe da trekking, pranzo al sacco, almeno 2L d’acqua, giacca a vento, crema solare, cappello. Opzionali: binocolo, fotocamera.
Domande Frequenti sul trekking al Monte Albo (Montalbo)
Quanto è difficile il trekking al Monte Albo?
Il trekking è di livello medio. Il percorso di 15 km prevede una salita sostenuta di 300 metri e alcuni tratti su terreno roccioso irregolare vicino alla cima. È richiesta una buona condizione fisica. Le scarpe da trekking sono indispensabili. Il ritmo è stabilito dalla guida e adattato al gruppo.
I bambini possono fare il trekking al Monte Albo?
Sì, dai 12 anni. Il percorso è più lungo rispetto ad alcune delle nostre altre escursioni giornaliere, quindi lo consigliamo a ragazzi già abituati a camminare per diverse ore su terreno vario. La guida imposta un ritmo adatto a tutto il gruppo e i tratti boschivi offrono buona ombra.
Qual è il periodo migliore per fare il trekking al Monte Albo?
La primavera (aprile-giugno) è la stagione più spettacolare: il prato delle orchidee sotto Punta Catirina è in piena fioritura, le temperature sono miti e la luce sul calcare è al suo massimo. Anche l’autunno (settembre-ottobre) è ideale. Le escursioni invernali sono possibili nelle giornate miti e offrono una visibilità eccezionale. D’estate si parte presto per evitare il caldo di metà giornata.
Quale fauna si può avvistare al Monte Albo?
L’aquila reale è avvistata regolarmente sopra le falesie — uno degli spettacoli più memorabili dell’escursione. Il bosco ospita il gatto selvatico sardo e la lepre sarda. Nei pascoli d’altura i mufloni si possono avvistare con fortuna. La flora primaverile include specie di orchidee selvatiche rare o endemiche della Sardegna.
Cosa rende il Monte Albo diverso dalle altre escursioni della zona?
Il Monte Albo è l’unico grande sistema montuoso calcareo di questo tipo nella Sardegna orientale. A differenza di Tiscali o Su Gorropu, che scendono in valli e gole, il Monte Albo porta sulle creste aperte con panorami a 360 gradi. La flora endemica — in particolare le orchidee primaverili e l’acero trilobo — lo rende botanicamente unico tra le nostre escursioni.
Qual è la differenza tra Monte Albo e Monte Corrasi?
Il Monte Corrasi nel Supramonte è una cima più alta e tecnicamente più impegnativa. Il Monte Albo è una traversata di cresta più lunga a quota più accessibile, con maggiore enfasi su flora, fauna e panorami costieri. Le due escursioni si complementano e molti ospiti scelgono di farle in giorni consecutivi.
Cosa devo portare per il trekking al Monte Albo?
Indispensabili: scarpe da trekking, pranzo al sacco, almeno 2 litri d’acqua (non forniti). Consigliati: giacca a vento (la cresta può essere ventosa anche in estate), crema solare, cappello. Opzionali: binocolo (per aquile e mufloni), fotocamera.
Come si prenota il trekking guidato al Monte Albo?
Contatta direttamente Sergio Nanni per telefono, WhatsApp o email. Rispondiamo entro 24 ore e possiamo organizzare partenze private per gruppi di qualsiasi dimensione.
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